Patrizia Daneluzzo intervistata da Stefano Zanet
Video tratti da www.portogruaro.veneto.it
Sono Patrizia Daneluzzo e sono molto orgogliosa di essere la capolista della Lista Rosso Verde La Città Futura: una lista in cui mi rispecchio non solo perché è composta da molti giovani e donne, com’è già stato detto più volte, ma perché è una lista che ha fatto della partecipazione e della trasparenza i suoi principi fondamentali e dell’ambiente, dei diritti e della pace le sue ruote motrici. Una lista che è prima di tutto una squadra. Vorrei anzi approfittare di questa occasione per ringraziare tutte le persone del gruppo, candidati e non, perché davvero dietro chi poi appare in pubblico c’è il lavoro, la collaborazione e il supporto di tutti. Una lista che lavora, fuori dalle logiche di partito, su un progetto per lo sviluppo a tutto campo del nostro territorio.
Vorrei infatti che fosse chiaro a tutti i cittadini che noi siamo più che ambientalisti: certo abbiamo una sensibilità ambientale particolarmente spiccata rispetto alle altre liste, ma il fatto di avere la parola Verde nel nome non significa che ci occupiamo solo di ambiente. Nella nostra lista ci sono persone che si occupano di industria, di scuola, di pubblica amministrazione, di commercio. I nostri candidati sono insegnanti e professionisti, impiegati e artisti, commercianti e operai. Il nostro progetto per una Portogruaro futura è quindi un progetto completo, che riguarda tutte le dimensioni del vivere una città , la nostra città . Nel nostro programma ci diamo degli obiettivi e facciamo delle proposte che riguardano, ad esempio, i giovani, per cui dev’essere adottato un programma di politiche giovanili coerente e continuativo; la legalità , che sta alla base della vera sicurezza; la cultura, il lavoro e l’economia.
Proprio a quest’ultimo tema è dedicato il secondo numero del nostro periodico “La CittĂ Futura”, che viene oggi distribuito: dentro trovate alcune delle nostre idee per affrontare la crisi economica. Noi puntiamo molto sul fatto che, accanto agli ammortizzatori sociali, che devono essere garantiti, si investa sulla Green economy, l’economia verde, che si sta dimostrando l’unico modello di sviluppo sostenibile per il nostro pianeta, e quindi per noi stessi. Oggi è dimostrato che gli investimenti nel campo dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, dell’edilizia ecocompatibile hanno un altissimo potenziale in termini di posti di lavoro che creeranno nel prossimo futuro. Stati Uniti, Nord Europa, Germania, hanno giĂ cominciato a intraprendere questa strada. Il nostro governo, invece, pensa ancora al nucleare: per fortuna ci sono esempi di imprese, anche nella nostra area, che invece proprio su questo stanno puntando. Come vedete, allora, la green economy non è un’utopia e l’ambientalismo non è un vezzo: mettere al centro l’ambiente è oggi una proposta che ben si concilia anche con lo sviluppo economico e la giustizia sociale.
(Tratto da Terranauta.it – Virginia Greco – 6/4/09)
“Vivere in pace e bene in un contesto urbano” si può, se si ha un progetto preciso e articolato e se si coinvolge la cittadinanza in un’esperienza di amministrazione partecipata. E’ quanto ci insegna Portogruaro, comune veneziano che da quattro anni sperimenta una politica improntata alla sostenibilitĂ ambientale. La testimonianza diretta dalla voce di Ermes Drigo, Consigliere Comunale alla QualitĂ Urbana e alla VivibilitĂ .
Consumare meno energia, ridurre il trasporto privato, limitare il consumo di territorio, produrre meno rifiuti: quattro obiettivi basilari da raggiungere per poter vivere in pace e bene in un contesto urbano. Sono i traguardi ai quali è orientato il piano “CittĂ Solare” lanciato nel 2005 dall’amministrazione comunale di Portogruaro, agglomerato di 25000 abitanti posto nella parte orientale della provincia di Venezia.
In quattro anni il Comune ha compiuto parecchi passi avanti, soprattutto sul piano dell’energia. L’aspirazione a contribuire a livello locale al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto ha indotto l’amministrazione portogruarese ad applicare una politica energetica concreta, volta ad accrescere l’efficienza degli edifici e dell’illuminazione pubblici e a realizzare una graduale conversione all’uso delle rinnovabili.

La lista RossoVerde a Portogruaro intende proseguire con il progetto “La cittĂ futura” che accomuna tutti coloro che si riconoscono nei valori della pace, della solidarietĂ , della legalitĂ , della partecipazione, dello sviluppo sostenibile, della tutela dell’ambiente, della difesa dei diritti, in particolare di quelli dei piĂą deboli.
La “Lista della Bicicletta” è convinta che il proprio ruolo non potrĂ e non dovrĂ assolutamente esaurirsi tra i banchi delle istituzioni pubbliche, ma dovrĂ svolgersi in un costante e innovativo rapporto con tutta la popolazione, la cittĂ e il territorio. Intende, pertanto, assumersi fino in fondo la “responsabilitĂ pubblica” nei confronti delle grandi questioni sulle quali si misura la qualitĂ della vita delle diverse componenti della nostra comunitĂ : dal lavoro ai servizi, dal governo democratico del territorio alla tutela dei diritti delle soggettivitĂ sociali.