30 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
non ho dormito niente. Come quella volta che dovevo correre il mondiale a Lugano, nel 1953, e la notte prima dello Stelvio, al Giro dello stesso anno. Ho passato tutta la notte a studiare mentalmente cosa doveva succedere nell’aritmetica delle elezioni comunali per andare al ballottaggio, e l’anatra zoppa mi zampettava continuamente davanti, appena oltre la cortina dei numeri.
Poi verso le cinque del pomeriggio, il primo seggio di Portogruaro, quello più centrale e di destra, dove Rambuschi cav. Pietro raccoglie tutta la sua gloria, coltivata con chilometri giornalieri fatti a piedi tra il liston, via Spalti dove abita e via Valle, dove probabilmente entra in quasi tutte le case come un vecchio parrocco di campagna, qui – dove il miglior presidente di seggio che io abbia mai conosciuto, l’avvocato Clara Anzolin ha raccolto in poco più di un’ora dalla chiusura del seggio i primi dati – ho avuto un moto di speranza da questo confronto:
Zaia 337
Tabaro 317 (-20)
Bortolussi 116
Bertoncello 151 (+35) (continua…)
29 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
forse anche un sogno con l’urogallo può portar sfiga.
Finite le votazioni alle tre del pomeriggio, è seguìto lo scrutinio delle regionali, domattina ci sarà quello delle comunali.
Non posso, non voglio anticipare un’analisi del voto che va fatta tutta assieme, ma lo scrutinio in due giorni mi impone di anticiparti un dato: Broccolo nel Veneto ha preso il 60% dei voti, 56% a Portogruaro. Considerando che De Poli dell’UDC, che a Portogruaro è alleato di Gongolo e ha preso un altro 4% circa, mentre Bortolussi si è fermato al 37%… Spero che l’urogallo mi svegli presto, prestissimo, e che il tutto duri poco, come un fulmine.
28 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
da mezzanotte è tempo di silenzio. Da stamattina si vota nei seggi, c’è una certa tensione nell’aria e io che non dormo più niente mi sono trovato già stanotte a rileggere proprio sul tema del silenzio un maestro come Mario Rigoni Stern. E allora mi è tornato in mente il re del silenzio, l’urogallo, in lui spesso presente. (continua…)
27 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
ieri sera c’è stata la chiusura della corsa elettorale. Il centrodestra era al Mecchia, a me molto caro, il centrosinistra al Russolo, un posto più soft, accogliente, eppure non così pieno come speravo. Un brutto segno? Vedremo.
Il programma prevedeva dapprima la presentazione delle liste sul palcoscenico. Proprio così: tutti i candidati a salutare quelli sotto che sono altri candidati e/o loro stretti familiari e sodali. Una cerimonia un po’ banale e inevitabilmente infruttifera. Fortunatamente c’erano i rossoverdi, cioè noi. Lo stesso Toni, non so se prima o dopo, ci ha definito snob, ossia ‘sine nobilitate’. Noi invece sappiamo che siamo sban cioè ‘non banali’.
Ci ha presentato Max Bazzana, alla fine del suo piccolo spettacolo fatto della lettura di testi da noi consegnatigli poco prima e da una sua nuova canzone, che ha lasciato un po’ perplessa una sala di benpensanti… Infatti parlava di un frate autostoppista, di dio… Poveretti, in che alleanza si sono messi! Con noi c’era naturalmente Tommaso, il bocia di Patrizia, la capolista. Così abbiamo dimostrato che per noi la famiglia e le nuove generazioni non sono un riempimento verbale, ma una realtà imprescindibile. (continua…)
26 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
ieri sera al teatro Russolo c’è stato il confronto finale tra i candidati-sindaco. Una formula che sovraespone gli outsiders (Bellinazzi, Buffon e Padovese) e che penalizza quelle liste che appartengono sì ad una coalizione, ma hanno posizioni più eccentriche rispetto al candidato-sindaco. E’ il caso dei rossoverdi con Bertoncello, ma il ragionamento funziona solo se questi confronti sono molto seguiti ed efficaci e probabilmente ciò dipende più dalle caratteristiche dei protagonisti che dal loro ruolo.
Comunque, non ci sono state grandi novità o colpi di scena. Bellinazzi ha confermato la sua pochezza, sia programmatica che nella comunicazione. Buffon come comunicazione sembra cresciuto, forse perché centrata su pochi punti, veri e propri slogan ripetuti: no alle centrali a biomasse, difesa del valore pubblico dell’acqua, aiuti concreti a chi subisce la crisi. Padovese è apparso sempre più marginale in quanto a programmi, anzi banale, salvo alzare un po’ la voce sul tema della sanità . (continua…)
25 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
mancano solo tre giorni alle elezioni per la regione Veneto e per il comune di Portogruaro e sono tornato sui siti dei protagonisti. Broccolo ieri ha scritto il suo post-it , o meglio ha postato una cosa già inviata nelle case di tutti i veneti, da cui ho estratto queste righe essenziali.
Post-it 24/03/2010
PRIMA IL VENETO, PRIMA L’OCCUPAZIONE
Più occupazione significa non avere paura del nuovo. Non ci occuperemo tanto di capannoni, ma di dare corpo alla voglia di futuro del popolo. Deve essere chiaro che vogliamo un sistema produttivo che sappia valorizzare il settore manifatturiero. Il Veneto ha una grande classe operaia: non ci sono fannulloni tra di noi e gli operai hanno saputo dare qualità ai nostri territori. (continua…)
24 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
ieri Gongolo ha implicitamente ammesso che noi rossoverdi siamo il suo modello. Pensa cosa ha fatto: sul suo sito ha pubblicato un video – per la verità bruttino assai perché sfasato tra immagine e parole e con la sua figura in scuro davanti al simbolo luminoso sullo sfondo (salvo che questo non sia una parte del messaggio) – con il titolo “Portogruaro Città del Futuro†dove spiegava i quattro punti fondamentali della sua amministrazione che verrà : prima i giovani, quindi la famiglia, terzo il ruolo di Portogruaro, quarto i servizi ai cittadini, informatica in testa.
Non c’è solo il titolo, per il quale bisognerebbe far causa per plagio, ma intanto ci farà anche pubblicità , è proprio la struttura concettuale del messaggio. Noi siamo la lista giovane per struttura e idee. Noi scriviamo “comunità solidale†e consideriamo assieme quello che lui distingue in famiglia e servizi perché in realtà non concepisce la partecipazione, il rapporto dialettico, la reciprocità . Noi usiamo già l’informatica come mezzo principale di comunicazione, anche perchè il più economico. (continua…)
23 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
ieri Broccolo ha postato qualcosa di forte, ma da decifrare, ecco qua:
Post-it 22/03/2010
NEI PRIMI 100 GIORNI INTRODURREMO IL VOTO DI FIDUCIA
Abbiamo intenzione di cambiare il regolamento regionale con l’introduzione del voto di fiducia nei primi 100 giorni. Quella che stiamo per aprire è una grande stagione di riforme. Voglio ricordare che se non facciamo il federalismo fiscale, per quanto saremo abili a razionalizzare le spese esistenti, non avremo mai risorse adeguate. Sui dieci miliardi e mezzo di bilancio regionale, attualmente nove sono di spesa fissa.
Se non riusciremo ad attuare il federalismo fiscale a geometria variabile, tra cinque anni saremo qui a fare gli stessi discorsi. In Veneto dobbiamo aprire una grande stagione di riforme. (continua…)
22 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
non ti ho ancora raccontato che sabato pomeriggio abbiamo fatto la gita elettorale definita “sui generis†dal buon Stefano Zadro della Nuova Venezia. Abbiamo raccolto un po’ di gente di Giussago e Lugugnana e siamo andati prima in discarica e poi all’area Ex-Eni, quella attualmente gestita da Pirelli Re che cerca di venderne i lotti e che la chiama Eastgate Park. Ci ha seguiti anche Stefano Zanet e prima o poi finiremo su internet.
E’ noto che a questi due argomenti locali va aggiunto quello della centrale a biomasse della Sigeco, già progettata e autorizzata dalla regione Veneto sulla medesima area, anzi ancora più a ridosso del centro abitato di Lugugnana. Non m’interessa però tornare qui su questi tre temi specifici che sono già stati oggetto di attenzione sul periodico ‘La Città Futura’, la discarica sul primo numero, le biomasse sul secondo e l’area Ex-Eni sul terzo. No, m’interessa segnalare ancora qualcosa a proposito dei progetti del candidato sindaco Gongolo. (continua…)
21 marzo 2010Pubblicato da Fausto Coppi
Caro diario,
sui giornali di questi giorni continuano i confronti sintetici tra i candidati. Ieri La Stampa, quotidiano di Torino, mette in due pagine tutte le 13 regioni in corsa. Per il Veneto, alla domanda “in quale ambito deciderebbe il suo primo investimento?â€, così rispondono i candidati governatori:
Luca Zaia, centrodestra: “Realizzare in tempi rapidi il federalismo e l’autonomia del Venetoâ€.
Giuseppe Bortolussi, centrosinistra: “Per la famiglia, il cuore della società e la base dell’economiaâ€.
Antonio De Poli, Udc: “Sussidi ai disoccupati, defiscalizzazione per le aziendeâ€. (continua…)